Alfredo Di Legge
Risarcita veste
Aneddoti 1978-80
[1]

Nelle strade
si formano rumori
senza sorte
ricordi impossibili.
[2]

Luce indenne
essenza della notte astringente.
[3]

L’astuzia non è una volpe
altrimenti sarebbe un animale.
[4]

Non sfera,
un patrimonio valoroso di informazione
piove dalle mani
con capelli di sabbia.
[5]

Sotto quel sasso
ho nascosto un falco
soffice come buccia di mela.
[6]

Rumore senza figli
scava l’anima.
[7]

La vite invitante
e profondamente medesima
dell’inutile produttivo.
[8]

Mangi anche se hai fame
un piatto di linee mediane
che trascorrono le strade
di questa notte con piedi luminosi
accesi di luna.
[9]

Scagliate intanto
la forbice-specchio
con sabbia adorna,
i paesi civili.
[10]

Ecco la luna
si strappa le penne.
[11]

Nella fame
risiede l’esistenza della natura.
[12]

Allora
rimaniamo d’accordo
che prima di andarmene
incendio le parole.
[13]

È lo stupore
moneta a corso
privo di domanda?
[14]

Quando lo stupore
cresce più rapidamente della conoscenza
la natura produce insetti e fatti.
[15]

Il carro rotondo
accresce le condizioni
sulla pista della sfera.
[16]

Studiare a fondo,
bambini paralleli.
[17]

Fenici d’ombra
che sorvolano l’anima
infine, sostanza
di sorriso simile.
[18]

Corone di forse
(emblema statistico dei
fatti) presso l’aria./td>
[19]

Fili di pioggia stampata
per temporali figurati.
[20]

Catini e fiati
nella fronte riposano.
                                       
HOME AUTHORS   PDF OF THE COMPLETE TEXT